
Alla fine si è conclusa fra abbracci e risate, e pure con l’esibizione di Non È l’Inferno di Emma cantata dall’autrice e dalla vincitrice di Amici 11 nella sezione big, Alessandra Amoroso. Insomma, più che una sfida è stata una festa fra Amici (per l’appunto), con tanto di conclusione a suon di tarallucci e vino.
Tanto che la Amoroso e la sua rivale – arrivata in finale dopo aver sconfitto Pierdavide Carone – poco prima della finale della gara hanno dichiarato di voler dividere il premio, esibendosi insieme in un prossimo concerto gratuito all’Arena di Verona. E alla fine, il pubblico ha votato Sandrina, la critica Annalisa.
Fa freddo. È il 19 maggio, ma l’Arena di Verona è immersa in un’atmosfera autunnale, gremita com’è di spettatori bardati che cercano in ogni modo di ripararsi dal maltempo. Entra la De Filippi, che cerca di scaldare l’atmosfera annunciando l’inizio dello spettacolo. Ma ovviamente, prima dell’apertura dei giochi, un doveroso pensiero va alla giovanissima Melissa, vittima del feroce attentato consumato a Brindisi. Molti fra il pubblico sono coetanei della ragazza scomparsa, e la commozione è forte e sentita.
Poi inizia ufficialmente lo show, e il primo a entrare sul palco è Marco Carta, che appare disinvolto e a suo agio, e prosegue dritto senza perdere sicurezza nonostante qualche piccola stonatura. Lancia la sfida, e la prescelta è Annalisa. Fra inediti e cover, i due si alternano ai microfoni, riuscendo in entrambi i casi a fare un’ottima figura di fronte alla folla. Ma alla fine il favore del pubblico è per Carta, che si aggiudica l’incontro.
Il vincitore lancia il guanto di sfida in direzione di Emma, che porta sul palco un boato, tanto è la gioia dei presenti nel vedere la vincitrice dell’ultima edizione di Sanremo prepararsi a cantare. Si susseguono otto brani, in un duello musicale che fino all’ultimo sembra essere alla pari. Ma poi il televoto, giudice impietoso, fa passare la Marrone, a cui tocca quindi la finalissima con Alessandra Amoroso.
Le due condividono le origini geografiche, e fra di loro c’è grande tensione emotiva: risate e lacrime, abbracci e quel giuramento di condividere il premio finale, a prescindere da chi delle due la spunterà nell’ambito della competizione. Stupida, Arriverà, Niente, Cullami, Estranei a Partire da Ieri, Non è l’Inferno, Immobile, Calore, Ciao e Io Sono Per Te l’Amore sono i brani che si alternano sul palco dell’Arena di Verona, in un crescendo di passione e lealtà palpabile non solo dalla location ma anche da casa. Ma alla fine, alla De Filippi tocca mandare a casa una delle due: ‘Io vi voglio un sacco bene. Ma veramente tanto. Sono piena di gioia per avervi avuto qui tutto questo tempo. Chi come voi ha avuto tanto successo e ha venduto tanti dischi, spesso si dimentica da dove è arrivato. Quando vi ho chiesto se volevate far parte di questa esperienza – e in molti mi avrebbero risposto che non sarebbe stato il momento giusto per la loro carriera – mi avete subito detto di sì. Questo si chiama gratitudine e riconoscenza. E non è da molti. Con tanto amore devo dirvi chi ha vinto, anche se avete deciso di dividervi il premio‘. E a trionfare è Alessandra.
Abbracci fra la presentatrice e le due cantanti, che scelgono di esibirsi in coppia in Non È l’Inferno, di Emma. E ora non resta che aspettare che le due mantengano la promessa, dividendo ancora una volta il palco dell’Arena.
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