Ligabue e Jovanotti ricordano Piermario Morosini, il centrocampista del Livorno scomparso a soli 25 anni, che era anche un loro fan. Amava molto la loro musica ed era stato anche a Campovolo 2011.

Anche la musica omaggia e piange la scomparsa di Piermario Morosini, il centrocampista del Livorno morto ieri dopo essersi accasciato sul campo di calcio a Pescara. Infatti il “Moro”, come lo chiamavano i suoi sostenitori, era anche un appassionato di musica e in particolare era un fan di Ligabue e Jovanotti. Era stato anche a Campovolo 2011, il grande concerto speciale che Ligabue organizza per i suoi tanti estimatori. Quest’anno l’evento ha contato ben 120.000 spettatori, una cifra molto notevole, ma la community dei fan sapeva che Morosini era uno di loro e lo stesso Liga aveva avuto modo di incontrarlo personalmente.
Così la storia del calciatore (che aveva perso la madre a soli 15 anni, un fratello a 16 e il padre a 17 anni) e la sua scomparsa hanno sconvolto un po’ tutti e anche il rocker di Correggio è tra questi; in casi drammatici e mediatici come questo, il dubbio che i messaggi siano solo formali e di circostanza c’è sempre, però questa volta le parole del Liga sembrano sentite, come quelle di tanti altri Sulla sua pagina Facebook, così come sulla bacheca del fanclub ufficiale, il BarMario, il cantante è partito proprio dalle tragedie personali che già avevano segnato la vita di Morosini: “Andarsene a neanche ventisei anni su un campo di calcio. E in quei pochi anni di vita avere perso il padre, la madre e un fratello. Che cosa vuol dire? Perché? La rabbia e la commozione non permettono di trovare una risposta decente a quelle domande, ma credo che non la troveremo nemmeno quando quei sentimenti si attenueranno un po’.”
Poi Luciano ha ricordato appunto i momenti in cui il centrocampista del Livorno lo aveva salutato alla fine di alcuni live: “Piermario Morosini mi si era presentato nei camerini assieme ad altri suoi colleghi calciatori in un paio di concerti. Era a Campovolo insieme a molti di voi. Era iscritto al barMario. La foto del suo profilo lo mostra con uno splendido sorriso. Un sorriso che non può non aumentare questa commozione. Questa incredulità.” Il messaggio di Ligabue si chiude con una speranza di solidarietà e un augurio toccante: “Sono sicuro che tutti gli altri iscritti al barMario vorranno unirsi a me nel mandargli tutto l’affetto che merita. Ad accompagnarlo in un viaggio che, è l’augurio più sentito, possa almeno ricongiungerlo con la famiglia che aveva perso quaggiù”. La firma del ricordo è semplicemente “Luciano”.
Anche Jovanotti, coinvolto in prima persona pochi mesi fa in una tragedia, con il crollo del suo palco a Trieste e la morte di un operaio di appena vent’anni, appare colpito dalla vita non felice del giovane calciatore e in un post su Facebook attira l’attenzione su quanto possano essere ingannevoli le apparenze del successo di un lavoro ammirato: “Ho saputo che Piermario Morosini era un mio fan, che amava la mia musica, che era stato ai miei concerti. Ho saputo che la sua giovane vita non è stata facile, per niente, anche se faceva un mestiere che di solito fa rima con fortuna, gioia, potere, divertimento, successo. Perché niente è mai come sembra e ogni storia, ogni vita è unica e irripetibile.”
Poi il cantante ha messo l’accento sul carpe diem di Morosini e sulla sua voglia di vivere: “Ho saputo che proprio perchè la sua vita non era mai stata una passeggiata lui ce la metteva tutta a vivere ogni attimo fino in fondo, a portare allegria e vitalità agli altri, a mettersi al centro quando si trattava di celebrarla, questa vita, attraverso uno sport, ma non solo. Tutte le mattine, come tanti fanno tutti i giorni, col volto sorridente anche quando il cuore è al limite.” Infine Lorenzo ha concluso il suo messaggio con un “grazie”, perché storie come quella del centrocampista scomparso ieri fanno senz’altro riflettere: “A lui il mio ringraziamento per avermi fatto sentire, oggi, all’improvviso, parte del suo mondo, del suo cammino pieno di ostacoli ma anche di tenacia, di positività, di voglia di vivere. Ciao Piermario!“
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